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Nome: Alessandra
Cognome: Battaglia
Luogo e data di nascita: Somma Lombardo (VA) il 16 Maggio 1975
Professione: Maestra Elementare
Ruolo nel gruppo: Cantante, Chitarrista e ...Cuoca
Hobby: Sport in generale e cucinare
Rapporto con il PC: dopo un periodo passato da Tetris
dipendente sono riuscita a disintossicarmi. Ora utilizzo il
computer quasi ed esclusivamente per lavoro: adoro scannerizzare e realizzare schedine
bellissime per i miei bambini.
Passioni: il suo Tato, il Poldino, Aldo Giovanni e Giacomo e Star
Trek
Film preferiti: Lezioni di Piano, Il miglio verde, Star
Trek Generazioni, Il silenzio degli innocenti, Ransom... e molti altri.
Attori preferiti: Mel Gibson, Meg Ryan, Jodie Foster.
Canzoni preferite: E tu come stai (Claudio Baglioni), Wonderful
tonight (Eric Clapton), La musica che gira intorno (Ivano Fossati), Ciao (Vasco Rossi).
Cantanti preferiti: Ivano Fossati, Vasco Rossi.
Libri preferiti: Il silenzio degli innocenti, Illusioni (Richard
Bach)
Autori preferiti: nessuno in particolare.
Sport preferito: atletica leggera
Squadra del cuore: Nazionale Italiana calcio
Segni particolari: porta la fede all'anulare della mano
sinistra... (clicca
per averne le prove!!!)

Eccomi qua! Io sono Alessandra anche se, in realtà, le persone che mi
chiamano così sono poche; infatti è più facile sentirmi chiamare Ale, Sandra, Tata
(solo per il mio amore e il Poldino) ed infine maestra
Alessandra.
Eh sì, avete capito bene: sono proprio una maestra. Non vi preoccupate però, perché
proverò a rimediare a questo inconveniente raccontandovi qualcosa di me, qualcosa
di......... inedito: in poche parole cose nuove, che non sono presenti sulla mia
"carta d'identità". Per dare credibilità al mio racconto ho inserito anche
delle testimonianze fotografiche.
O.K., allora, pronti.........via!
Ho iniziato la mia carriera artistica (che parolone!)
quando avevo circa 6 anni e sono stata scelta per sfilare come "mini indossatrice" per un negozio di abbigliamento; questa esperienza è durata
circa 3 anni ed è stata abbastanza faticosa...... per coloro che sfilavano con me! Mi
divertivo, infatti, ad infilare degli spilli nei vestiti che dovevano indossare gli altri,
poi, quando iniziavo a sentire "ahi, ahi, che male..." etc. (sbizzarritevi ad
immaginare il resto!), me la davo a gambe.
Pensandoci bene credo di avere cominciato proprio in questo modo la mia
carriera sportiva, o per lo meno, di avere avuto i primi approcci con la corsa.
In realtà avevo 11 anni quando ho incominciato a praticare l'atletica leggera: frequentavo la 1° media ed avevo partecipato ai "giochi
della gioventù" piazzandomi al secondo posto nella corsa campestre.
Qualcuno mi ha notato e mi è stato proposto di entrare a far
parte della "Sesto '76" la società sportiva di sesto Calende.
Da
quel momento ho cominciato ad allenarmi costantemente ed ho partecipato a molte
competizioni fondamentalmente come mezzofondista (600/800 metri), ma in alcune occasioni
anche come velocista, saltatrice in lungo e lanciatrice di giavellotto (queste ultime
nelle gare di thetratlon). Nell'89 ho vinto il titolo italiano, insieme alle mie tre
compagne, nella staffetta 4x100.
Ho gareggiato 4 anni per la Sesto '76 ed altri 2 anni per la
Snia, poi ho abbandonato l'atletica leggera perché non riuscivo a conciliare gli impegni
sempre maggiori dello studio con il tempo e la costanza richiestimi da questa disciplina.
Non ho mai, comunque, abbandonato lo sport: adoro lo step e mi piacciono la pallavolo ed
il tennis, anche se questi ultimi li pratico quasi esclusivamente in estate ed a livello
amatoriale. Gioco a tennis esclusivamente con la mia amica Cinzia (vedi tra i fans dei
Giornatanera) perché più o meno siamo allo stesso livello: diciamo che quando arriva la
bella stagione ci piace stare un po' all'aria aperta, mantenerci in forma e, soprattutto,
chiacchierare, perciò ci capita spesso di fare una bella pedalata, una partita a tennis,
ma anche di suonare un po' la chitarra e fare una cantatina!
A proposito di chitarra... intorno ai 14 anni, tra una corsa e l'altra, ho avuto i primi
approcci con questo strumento. Ho iniziato con delle lezioni "collettive", poi
dopo 3 anni, sono passata alle lezioni private. Galeotte furono quelle lezioni! Oltre ad
avermi "fruttato" notevoli miglioramenti sullo strumento, mi hanno fatto
incontrare il mio
principe
azzurro (romantico vero?).
Ora, però, non c'è tempo per le smancerie perché ho ancora tante cose da raccontare,
perciò se vi siete già annoiati siete ancora in tempo per abbandonare questa parte del
sito e "cliccare" su qualcosa di più interessante!
Dunque abbiamo parlato della chitarra perciò vi racconterò di "un'avventura"
in Irlanda. A qualcuno potrà sembrare nulla di speciale, ma per me che in fondo sono
sempre stata abbastanza timida è stata una vera e propria avventura.
Era il luglio del '91 e mi trovavo in Irlanda per una vacanza studio; avevo ovviamente portato con me la
chitarra. In Grafton Street erano molti i musicisti (ma veri musicisti) che si esibivano
,così io e Michela (mia amica e compagna di stanza) decidemmo di provarci anche noi.
Così armate di chitarra e canzoniere, ma soprattutto di una super dose di coraggio e
faccia tosta, abbiamo scelto un angolino in Grafton Steet dove posizionarci ed abbiamo
incominciato a suonare e cantare. Sono certa che avremmo avuto un grandissimo successo se
non fosse stato che nel mese di luglio in Irlanda erano più gli italiani che gli
irlandesi e siamo state prese un po' per pazze. Per farvi capire meglio, diciamo che la
gente era più attratta dalle canzoni proposte dai musicisti non troppo lontani da noi
("Yesterday", "Sound of Silence".....) piuttosto che dalle
indimenticabili "Acqua azzurra acqua chiara", "La canzone del
sole"......... Bhò, vai a capire certa gente! Comunque ci siamo divertite moltissimo
e, a dire la verità, con i guadagni di quel pomeriggio ci siamo pagate 3 o 4 uscite ad Mc
Donald's: ciò significa che, in fondo, qualcuno che apprezzava la buona musica c'era!!
A parte le classiche suonatine sulla spiaggia, penso che questa sia stata la mia prima e
quasi seria esperienza di musicista davanti ad un pubblico.
Nel '94, frequentavo l'ultimo anno delle Magistrali, ho partecipato ad un concorso internazionale di
"Musica d'insieme"; in quella occasione sono stata bassista. Bhè non ci crederete, ma io e le mie compagne musiciste ci siamo
classificate prime! Devo, però, ammettere che gran parte del merito è certamente stato
del nostro professore di musica Carlo Bellora, violinista dei mitici Polverfolk.
Il mio primo vero gruppo sono state le Jesters: dico "le" perché l'idea di partenza era quella di un
gruppo femminile anche se, in realtà, abbiamo sempre avuto un batterista (Roby Anderwill,
ex batterista dei Giornatanera) che, malgrado l'impegno per apparire più femminile, non
ci è mai riuscito. E' stata comunque un'esperienza molto divertente che si è conclusa
con tre fantastici concerti dedicati ai bambini, nei quali il nostro repertorio che
spaziava da "Close to me" a "Manic Monday" è stato completamente
stravolto per lasciare spazio a "Lettera a Pinocchio", "Pesciolino
rosso", "I Puffi", etc. Vi assicuro che abbiamo avuto un grandissimo
successo e che in quella occasione ho ricevuto, da parte di un bambino il complimento più
bello: "Sai che canti meglio di Cristina D'avena?" (si sa che i bambini sono
molto spontanei!).
Un anno dopo questa esperienza, ho iniziato a suonare con i Giornatanera ed eccomi qua! Oltre a suonare la chitarra e canticchiare
contribuisco a mantenere in forma tutti componenti del gruppo, non facendogli mancare gli
zuccheri necessari per affrontare la fatica delle prove!
Mi piace molto cucinare: per me rappresenta un modo per
rilassarmi e quindi, quando gli impegni scolastici me lo permettono, preparo qualche
dolcetto che, generalmente, viene apprezzato molto.
Ricapitolando, quindi, quando non lavoro adoro fare sport, cucinare, ascoltare e suonare
un po' di musica e dedicare un po' di attenzioni alla "gioietta della mia vita":
il Poldino. Il suo vero nome è Poldo, ma è talmente piccino che è
diventato Poldino:
è un cagnolino bellissimo (ovviamente sono molto
obiettiva!) che ama sonnecchiare sdraiato accanto a me, giocare con palline, ossicini,
etc, e fare tanti bellissimi giretti. Penso che il mese dell'anno che gli piace di più è
agosto quando viene con me e il mio
Tato in vacanza e si fa dei giretti
meravigliosi sul lungomare, conosce nuovi amichetti e, soprattutto, amichette e poi si
dedica a lunghissime dormite fino a tarda mattina! Bhè mi viene proprio da dire
"Alla faccia della vita da cani"! Mi piacciono tutti gli animali, ma, se ancora
non si è capito, i cani sono i miei preferiti; penso che davvero siano i migliori amici
dell'uomo e per questo meritino tanto affetto ed attenzioni.
Penso proprio che chiunque abbia letto la mia
"biografia" possa ritenersi soddisfatto: ora, certamente, mi conosce meglio.

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