Con il nastro rosa
Testo di Mogol, Musica di Lucio Battisti

Inseguendo una libellula in un prato
un giorno che avevo rotto col passato
quando giā credevo d'esserci riuscito, son caduto.

Una frase sciocca ed un volgare doppiosenso
m'ha allarmato "non č come io la penso"
ma il sentimento era giā un po' troppo denso e son restato.

Chissā, chissā chi sei
chissā che sarai, chissā che sarā di noi
lo scopriremo solo vivendo.
Comunque adesso ho un po' paura
ora che quest'avventura sta diventando una storia vera
spero tanto tu sia sincera.

Il magazzino che contiene tante casse
alcune nere, alcune gialle, alcune rosse
dovendo scegliere e studiare le mie mosse, sono all'impasse.

Mi sto accorgendo che son giunto dentro casa
con la mia cassa ancora con il nastro rosa
e non vorrei aver sbagliato la mia spesa o la mia sposa.

Chissā, chissā chi sei
chissā che sarai, chissā che sarā di noi
lo scopriremo solo vivendo.
Comunque adesso ho un po' paura
ora che quest'avventura sta diventando una storia vera
spero tanto tu sia sincera.

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