Figlio d'un cane
Testo e musica di Luciano Ligabue

Abituato a morso e fuga
Mi sporco di fango, catrame e di ruggine
L'istinto mi spinge a un sole che mi asciuga
A un metro dalla grandine

Coccolato qualche volta
Da qualche signora che altro animale non ha
Chiusa l'ennesima porta c'è la strada
E lei che dietro chiamerà

E fra un po' si torna in calore e lo sai
Che per qualcuno è comodo
C'è una cuccia un osso e un padrone per noi

Identità: figlio d'un cane figlio d'un cane figlio di cinque minuti
Identità: figlio d'un cane figlio d'un cane figlio d'un equivoco
Identità: figlio d'un cane figlio d'un cane figlio d'amplessi rubati
Identità: figlio d'un cane figlio d'un cane figlio d'un preservativo rotto

E allora ululo ed alzo il bicchiere
Fra sassi, scarponi e bestemmie che tirano
Ed ululare è un sollievo e un piacere
Che almeno do fastidio un po'

E ogni tanto ciotole piene che poi
Non brontoli lo stomaco
Briciole ed avanzi di ieri per noi

Identità: figlio d'un cane figlio d'un cane figlio di cinque minuti
Identità: figlio d'un cane figlio d'un cane figlio d'un equivoco
Identità: figlio d'un cane figlio d'un cane figlio d'amplessi rubati
Identità: figlio d'un cane figlio d'un cane figlio d'un preservativo rotto

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